

VITERBO - È iniziato ufficialmente il mandato di David Trotti alla guida del Rotary Club di Viterbo. Dal 1° luglio il professionista delle risorse umane è il nuovo presidente del sodalizio viterbese per l'anno rotariano 2026-2027, succedendo ad Alexia Paolocci e raccogliendo il testimone di una realtà che da 73 anni rappresenta un punto di riferimento per il volontariato e il servizio alla comunità nella Tuscia.
L'avvio simbolico della nuova presidenza si è svolto a Roma, all'Altare della Patria, dove i governatori dei distretti Rotary italiani e i presidenti dei club del Distretto 2080 – che comprende Lazio e Sardegna – hanno reso omaggio al Milite Ignoto, riaffermando i valori di unità e servizio che caratterizzano l'associazione.
Professionista con una lunga esperienza nella gestione delle risorse umane e da sempre impegnato nel volontariato, Trotti ha delineato le linee guida del suo mandato, ponendo al centro la valorizzazione delle diversità come strumento di crescita collettiva.
«Sono entrato nel Rotary grazie ad alcuni amici – ha spiegato il neo presidente – ma ho scoperto subito il valore delle persone che ne fanno parte. Ho pensato di mettere a disposizione le competenze maturate nella mia attività professionale per valorizzare la ricchezza del nostro territorio».
Il tema scelto per la sua presidenza sarà proprio quello dell'inclusione e della collaborazione. «L'arcobaleno è bellissimo perché è formato da sette colori diversi – ha aggiunto – e allo stesso modo le differenze rappresentano una ricchezza da mettere al servizio di chi ha bisogno».
Tra gli obiettivi annunciati figura il rafforzamento della collaborazione con gli altri Rotary Club della Tuscia e con le associazioni di servizio presenti sul territorio, proseguendo il percorso avviato dalla presidente uscente Alexia Paolocci.
A ispirare il programma del nuovo presidente è anche un passo del Nuovo Testamento, che richiama il valore della complementarità tra le persone: un messaggio che Trotti interpreta come risposta a quella che definisce una delle principali criticità della società contemporanea, ovvero la difficoltà nel condividere competenze, esperienze e responsabilità.
Nei prossimi mesi il Rotary Club di Viterbo lavorerà alla realizzazione di iniziative e progetti costruiti con il coinvolgimento dei soci e delle realtà del territorio, con l'obiettivo di rafforzare il ruolo del club come punto di incontro tra professionalità, volontariato e servizio alla comunità.